News Pallanuoto
Campionato CESN Pescara
I nostri eroi partono x Pescara , con l’intento di
ben figurare al campionato nazionale CESN. Ore 16.30 partenza , alle 16.31
prima baggianata sparata dal capitano montrasi.
I nostri gloriosi eroi provano a far scorrere le 6 lunghissime ore sul treno
giocando a qualsiasi gioco di carte. Dopo aver giocato 5 ore consecutive
a “dubito” e a sentire montrasi che rifletteva a voce alta,
la stanchezza inizia a farsi sentire.
Arrivati a Pescara i gladiatori brianzoli impegnano un tempo indescrivibile
ad uscire dalla infima stazione abruzzese. Dopo aver aspettato più
di 1 ora che tutta la flotta avesse raggiunto l’hotel ( ore 12.30
di notte) si va a mangiare direzione mec. Dopo chilometri di camminata arriva
dal gruppo di testa una notizia rattristante: il mec chiude a mezzanotte.
Molta gente prova il suicidio, con scarsi risultati. Ritroviamo nella via
di ritorno un baracchino. Li le menti dei giovani pallanuotisti si illuminano
nell’inventare dei panini di dimensioni storiche.
Dopo aver mangiato tutti a letto per svegliarsi alle 8.30 dell’indomani
per debuttare nel torneo , con la prima partita contro Roma alle 10.30.
L’hotel dista dalla piscina 4 km e, non avendo il pullman a disposizione
scrocchiamo un passaggio alla squadra romana, simpatica ma non troppo puntuale.
La vimercate nuoto ha convocato questi gloriosi atleti:
1- Riccio Ragno
2- Franky
3- Gari
4- Dieghito
5- Reda
6- Anacleto
7- Lo zagone
8- Montz
9- Lo schifoso
10- Bony express
11- Helio
12- Bimbo
Allenatrice Mistressa
Si arriva in piscina , si gioca una bella partita , ma l’hot dog della
sera precedente si fa sentire, risultato 11-13 per la squadra capitolina.
Andiamo tutti a mangiare in hotel, pensando ad un cibo molto leggero, ma
trovando: riso con pesce e fritto misto.
Alle 15.30 nuova partita: simply ( pescara ) contro vimercate nuoto.
La vera partita è stata nel digerire il pranzo, ma la vimercate nuoto
fa vedere al mondo ke non è una squadra che si limita a digerire
i pasti difficili , ma fa un’impresa battendo il pescara 13 a 11.
Prime due frazioni di gioco perse per 10 a 0, ma ci sono due aquile che
volano nel cielo abruzzese: Riccio Ragno e Montz.
Il primo autore di strepitose parate , il secondo autore di ben 9 gol (
dopo essersi scolato 2 bottiglie di vino rosso ). Fuori per infortunio Gari
e lo schifoso.
Fine prima giornata con ruotino di tutto rispetto: una sconfitta e una vittoria.
Tutti a cena e finito il pasto , questa volta più leggero, tutti
in camera a giocare a carte e dormire , visto che la prima partita del girone
di ritorno sarà alle 9.
Ancora simply Vimercate, arbitraggio molto discutibile e sconfitta dei ragazzi.
Seconda partita al mezzogiorno contro Roma. Chi vince va in finale.
Purtroppo la squadra brianzola non riesce nell’impresa e finisce il
torneo, comunque mettendosi bene in mostra.
Viaggio di ritorno passato a studiare e ammirare la coppa dataci dall’organizzazione.
Appena scesi dal treno circa 40 persone con bandiere e striscioni accolgono
la squadra vimercatese trionfante.
Questi 3 giorni sono stati per tutti molto istruttivi e
hanno messo in bella mostra la società.
Vorrei fare un ringraziamento a tutti i ragazzi per i giorni passati a ridere
e scherzare.
L’ultimo ringraziamento va a mistressa, che continua a credere su questo gruppo.
GRAZIE A TUTTI RAGAZZI
Gari
Grande Vittoria a Mantova
Risultato: Mantova - Vimercate 10 – 12
1 tempo : 1 - 3
2 tempo : 3 - 4
3 tempo : 3 - 3
4 tempo : 3 - 2
Giocatori convocati Vimercate Nuoto:
1 Marchesi Nicolo'
2 Piazza Luca
3 Brambilla Davide
4 Galeano Diego
5 Redaelli Nicolo'
6 Marinoni Andrea
7 Umbro Andrea
8 Bonaiuti Nathan
9 Cogliati Federico
10 Redaelli Andrea
11 Barbera Nicolo'
12 Marcandalli Paolo
13 Corno Riccardo
Mantova 20 Dicembre.
La squadra della pallanuoto Vimercate Nuoto under 17 era
chiamata a fare risultato nell'ultima partita di questo avvincente girone,
valida per la qualificazione alla fase successiva è c'è riuscita.
I ragazzi diretti dall'allenatrice Barbara Songia, neo-acquisto della stagione,
ha risposto egregiamente espugnando con una mirabile partita la piazza di
Mantova, imbiancata da una copiosa nevicata.
Nonostante l'incredibile numero di falli contro, con altrettante espulsioni
temporanee, 14 nostre contro solo 3 degli avversari, i ragazzi non si sono
demoralizzati nè dati per vinti, ma hanno dimostrato di avere un
carattere da leoni onorando degnamente il simbolo della citta' di Vimercate.
Il presidente Paolo Prisco puo' essere orgoglioso della prestazione dei
suoi ragazzi.
La partita ha dato subito l'impressione di essere molto combattuta, con
veloci capovolgimenti di fronte e potenzialmente favorevole ai colori vimercatesi,
grazie ad un eurogol segnato da oltre meta' campo da Barbera Nicolo'.
E' poi proseguita con alterne vicende sino a meta' partita che vedeva la
Vimercate Nuoto in vantaggio di 7 a 4 e con due giocatori in meno, per l'espulsione
definitiva dei due difensori centrali Brambilla Davide che rientrava oggi
da un infortunio patito giocando nella categoria superiore e Bonaiuti Nathan
brillante neo-acquisto proveniente da Milano.
La seconda parte della gara ancora più' avvincente ha visto i colori
vimercatesi prevalere grazie allo spirito di squadra ed all'eccellente prestazione
del portiere nonche' capitano Marchesi Nicolo' ed alle reti create dai gemelli
del gol Redaelli Nicolo' 5 e Cogliati Federico 3, brillantemente coadiuvati
da Marinoni Andrea 2, Galeano Diego e Barbera Nicolo' 1.
Per la cronaca segnaliamo che qualche apprensione al folto pubblico in trasferta
e' stata data dall'espulsione nell'ultimo periodo del goleador Redaelli
Nicolo' e del mitico mancino Piazza Luca autore di una prestazione maiuscola.
Alla fine la squadra ha festeggiato il brillante risultato, con un tuffo
involontario del dirigente accompagnatore Sergio Marchesi vestito di tutto
punto con i colori sociali.
Speriamo che questa ennesima dimostrazione di forza di squadra possa permettere
la promozione alla fase successiva.
GRAZIE RAGAZZI e auguri di Buone Feste a tutti.
Can Bissolati - Vimercate N: 15 - 3
Formazione Vimercate Nuoto
1- Marchesi Nicolò
2- Piazza Luca
3- Brambilla Davide
4- Galeano Diego
5- Redaelli Nicolò
6- Marinoni Andrea
7- Umbro Andrea
8- Bonaiuti Nathan
9- Cogliati Federico
10- Gariboldi Simone
11- Barbera Nicolò
12- Viganò Alberto
13- Redaelli Andrea
Parziali
Primo quarto 3-0
Secondo quarto 4-2
Terzo quarto 6-1
Quarto quarto 2-0
Marcatori
Redaelli Nicolò 2 – Cogliati Federico 1
Dopo il brillante esordio a Crema dell’under 17 pallanuoto, dove la
squadra si è imposta per 12 a 11, la trasferta di Cremona ha riservato
una battuta d’arresto. La sconfitta è fondamentalmente imputabile
a due fattori: la “vasca” nettamente più larga rispetto
a quella del Vimercate e il più alto numero di azioni in "uomo
in più" giocate dai nostri avversari.
La larghezza maggiore della vasca ha tolto ai nostri atleti dei punti di
riferimento ai quali solitamente sono abituati, mentre le numerose espulsioni
temporanee prese dal Vimercate hanno permesso al Cremona di usufruire di
molte azioni d’attacco con l’uomo in più.
Il primo quarto è stato favorevole alla Canottieri Bissolati che
ha segnato 3 goal, due dei quali realizzati in superiorità numerica.
Nel secondo quarto sono stati notevoli gli errori commessi nei passaggi
e la Canottieri ne ha approfittato partendo spesso in controfuga e sull'uno
contro zero il capitano e portiere della Vimercate Nuoto, Marchesi Nicolò,
nulla ha potuto fare.
Il secondo quarto ha visto la Bissolati andare in rete per 4 volte, mentre
2 sono stati i goal segnati dal Vimercate (Redaelli Nicolò e Cogliati
Federico).
Dopo l’intervallo ci si aspettava un incremento di gioco da parte
della Vimercate Nuoto, ma i numerosi passaggi poco calibrati hanno permesso
all’attacco del Cremona di ripartire con fulminee controfughe e di
capitalizzare altri 6 goal. Da parte nostra da rilevare una traversa e un
goal del vice capitano Redaelli Nicolò. Punteggio alla fine del terzo
quarto: 13 a 3.
Il quarto ed ultimo tempo ha visto le due squadre affrontarsi con marcature
molte strette e nel gioco a uomini pari la Bissolati è andata in
rete solo due volte: punteggio finale 15 a 3.
La sconfitta odierna non ha compromesso il passaggio alla fase successiva.
Le due trasferte sino ad ora sostenute, nonostante la sconfitta odierna,
si possono considerare positive, considerando l'alto valore tecnico che
gli avversari hanno a livello regionale e che in passato avevano anche a
livello nazionale.
Domenica 29/11/2009 si svolgerà al comunale di Vimercate l’unica
partita casalinga e si auspica una buona presenza di pubblico. Concluderei
con le parole dell’arbitro “il punteggio non rispecchia i valori
visti in vasca”.
FORZA RAGAZZI
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Trofeo SC Milano 2:
Ennesimo torneo per la Vimercate nuoto ed ennesima ottima
prestazione. L'inizio non è dei migliori, all'appello si presentano
solo 6 valorosi tra cui, il CAPITANO MAURI, PINTURICCHIO DINO, MOANA MESSI,
KILLER FRANCI, TENNENT'S COLOMBO NASO ROTTO DI PALO e l'onnipresente PRESIDENTE
PRISCO. La prima partita vede la vittoria della Vimercate, grazie anche
al PRESIDENTE PRISCO che coordina alla perfezione la squadra, nonostante
l'assenza di cambi. Ma è ne lasso di tempo che intercorre tra questa
gara e la finale che accade l'imprevedibile. NASO ROTTO DI PALO in piedi
a bordo piscina baby (altezza acqua 50 cm.) viene esortato da tutti i compagni
di squadra a non tuffarsi di testa, ma lui dall'alto della sua.........si
siede e si tuffa proprio di testa. Risultato, setto nasale rotto e sangue
che fuoriesce copiosamente. E cosi' insultato dalla sua squadra ed anche
dal medico, abbandona il campo per recarsi mestamente al pronto soccorso.
La Vimercate a questo punto deve ricorrere al secondo prestito, oltre al
portiere, e clamorosamente chi viene chiamato? DELCOCOTTO, giusto per rimanere
sullo stesso livello di NASO ROTTO DI PALO.
Inizia la finale, gli uomini del PRESIDENTE PRISCO sono in affanno giustificato
e a meta' incontro un'altra pesante tegola si abbatte sulla squadra gia'
decimata, MOANA MESSI si infortunia al gomitoe e dopo aver stretto i denti
è costretto ad abbandonare i compagni di squadra. Al suo posto DELCOCOTTO
consiglia (purtroppo) un suo compagno. La partita viene vinta giustamente
dai padroni di casa, organizzatori del memorial, che onorano cosi' il loro
compagno di squadra scomparso un anno fa'. Complimenti a tutta la squadra,
al portiere in prestito e a tutta l'organizzazione, veramente un ottimo
torneo. Grazie a tutti.
CAPITANO MAURI.................................7.5
PINTURICCHIO DINO..............................7
MOANA MESSI......................................6
KILLER FRANCI.....................................7.5
TENNENT'S COLOMBO............................7
NASO ROTTO DI PALO............................5
PRESIDENTE PRISCO..............................8
PORTIERE IN PRESTITO..........................8
Dino
Trofeo Lignano: Simone Bertola 2008
Comincia alle ore 18 del giorno 23 maggio 2008, l’ennesima
trasferta degli zero a Lignano Sabbiadoro per onorare il III trofeo intitolato
a Simone Bertola. Quest’anno la rosa dei giocatori in partenza dalla
Brianza è molto ridotta, solo 8 elementi: Prisco P. (detto “t’ammazzo
papo”), Comotti T. (detto “si, è successo anche ad un
mio amico, dopo 3 giorni è morto”), di Palo G. (detto “fai
meno danni se stai in porta”), Ferrandi C. (detto “sto con voi
solo perché non ho nessun altro”), Papale F. (detto “bubu,
ciccione, orsacchio”… non sarà peloso e grasso per caso?),
Laube E. (detto “mister d’occasione”), Franci L.(detto
“io sono violento e mi piace bere”), Colombo S. (detto ”forse
è il caso che metto il collirio”). L’ottica dei tre giorni
in trasferta galvanizza da subito i ragazzi “zero” che consci
del fatto di avere nelle loro poche ed insostituibili mani, il destino del
loro torneo si promettono professionalità sportiva… a conferma
di questo, nell’attesa di partire stappano tre birre. Recuperati lungo
la strada (sulla strada) due elementi Trezzesi, l’allegra compagnia
intraprende il viaggio; viaggio sereno, alcolico, con pause dettate dall’incombente
necessità di svuotare i serbatoi personali, svuotare la busta delle
bottiglie finite al fine di riempirla con delle nuove. Giunti finalmente
a Lignano e dopo aver fatto un breve tour del ridente paesino causa smarrimento
della giusta rotta, i ragazzi giungono finalmente al loro alloggio: sistemazione
nel regale edificio “conchiglia”, stanza da 8 elementi, primo
piano, pavimenti in cotto e muri in crudo, cesso unico senza finestra, vista
pineta da dentro, vista fessi da fuori. La serata ha condotto i nostri baldi
giovani a gustarsi delle ottime cozze ed una degna pizza in un ristorante
sulla “ramblà” lignanese, seguita dalla visita di diversi
locali rigorosamente per astemi. Da bravi animalisti gli “zero”
hanno da subito notato ed apprezzato “fauna” locale e d’importazione.
Live motive della serata l’onnipresente presenza di alcool nelle mani
e poi nello stomaco dei ragazzi (da cui mi sorge una domanda: ma l’uomo
può bere così tanto e per così tanto tempo di fila???
La risposta e si! Ma tutto ha un prezzo…). Dopo una breve tappa sulla
spiaggia in notturna (perché stiamo parlando di ragazzi romantici)
i nostri giovanotti, con la mente finalmente rinfrescata dalla piacevole
brezza marina, portano le loro stanche membra a letto. Ma al rientro nella
regale stanza, una triste sorpresa gli accoglie. Odorino di fogna!!! Nottata
tranquilla, tranne che per Papale (che rompe le doghe del letto e viene
malmenato da Franci).
Pronti via! È mattina, il sole è sorto, suona la sveglia del
Pres. I ragazzi in quattro e quattr’otto sono tutti in piedi. Esplicate
le funzioni fisiologiche mattutine, colazione al volo e via verso la piscina
olimpica. Ad aspettarli per la prima partita i ragazzi di casa, organizzatori
del torneo, la “PN Nettuno”. In campo: Prisco tra i pali, Franci
a boa, di Palo a marcare la boa avversaria, sulla fascia destra il “pendolino”
Comotti supportato dal fantasioso Ferrandi, sulla fascia sinistra l’esperto
Laube (mister e capitano) e l’accecato Colombo, pronto ad entrare
a breve il brillante Papale. Da subito in acqua si vede la differenza tra
le due squadre, vale a dire una di loro era ancora ubriaca dalla sera prima,
l’altra no! Vi lascio intendere quale delle due fosse la sobria. La
partita termina in favore del “Nettuno” 5 a 3. Partita segnata
anche da alcuni errori tattici di mister Laube che forse sbaglia nell’assegnare
alcune marcature, ma è un dato di fatto l’inadeguatezza fisica
dei giocatori “zero” nell’affrontare la partita (alzi
la mano chi almeno una volta non ha sentito la necessità di vomitare
in acqua in quella partita!). Secondo match: gli “zero” incontrano
la rappresentativa romagnola della “PN Bologna”. Niente da fare,
la sbornia non è ancora passata e la cosa è evidente sottoporta!
Nonostante i romagnoli fossero aperti come le cozze della sera prima, cosa
che ha portato i brianzoli innumerevoli volte a tu per tu col portiere (Franci,
Colombo, di Palo), la palla non ne vuole sapere di entrare, troppi errori!
Una partita che poteva essere vinta 9 a 3, è terminata 3 a 1 per
il Bologna. Finalmente però si vedono dei segni di ripresa, finalmente
c’è del gioco, buon segno per il proseguo del torneo. Detto,
fatto! A seguito del fantastico pranzo alla mensa “getur”, i
ragazzi dalla calotta arancio/nero tornano in campo con rinnovato slancio
e vigore, le braccia girano bene, la testa è a posto e lo stomaco
non si fa più sentire. Ma è ormai troppo tardi ai fini della
classifica, i risultati delle altre partite del girone condizionano ormai
in modo irreversibile il cammino dei Brianzoli. Nel pomeriggio lignanese
sarà la DEA, squadra di Rho a porsi sul cammino degli “zero”,
squadra già affrontata nel campionato promozione. La partita è
a senso unico, i ragazzi dalla calotta nero/arancio fanno ciò che
vogliono, pallanuoto spettacolo, Ferrandi piazza goal di rara fattura, per
Comotti e Colombo le fasce sono come della autostrade. Ma determinante è
un’inversione di ruoli davvero fantasiosa: l’abbacchiato portiere
titolare Prisco (che in precedenza si era anche fatto auto goal mentre assassinava
un avversario) viene sostituito dalla punta di Palo. Il cambio ha effetti
devastanti: Prisco, incontenibile, mette a segno 3 reti, di Palo novizio
tra i pali, termina con un solo goal subito (merito oltre che delle sue
meravigliose parate anche della squadra che lo ha protetto, protettori…).
Ha così termine il primo girone che vede gli “zero” con
una sola vittoria all’attivo e si devono accontentare dell’ultimo
posto. Vengono inseriti a questo punto in un nuovo girone che li porterebbe
al massimo ad aggiudicarsi il 7° posto. Comincia la quarta partita,
i Brianzoli affrontano il Monza/Venezia (una “combo” di giocatori).
Anche in questa partita non c’è né, gli “zero”
ormai ci han preso gusto! Ristabiliti i ruoli in campo dall’ultima
partita, i ragazzi in arancio/nero han gioco facile della squadra avversaria,
le incursioni di Colombo (2) di Palo (2) Franci, Papale, Laube portano sul
7 a 1 a fine partita i Brianzoli. Ormai gasati dal trend positivo e da una
inaspettata tenuta fisica, gli “zero” si apprestano ad affrontare
il PN Milano, nell’ultima partita della giornata che stabilirà
chi fra le due andrà a lottare per il 7° posto. La partita inizia
in discesa per gli “zero” che si portano sull’1 a 0 con
Franci e poco dopo con di Palo sfiorano il raddoppio (troppi gli errori
del “vate della daunia” nell’uno contro zero). I troppi
errori svegliano il Milano, i meccanismi dei Brianzoli s’inceppano
inspiegabilmente, da qui in poi crescono i milanesi che si portano a fine
partita sul 3 a 1. Inutile il tentativo estremo di rimettere di Palo in
porta e Prisco fuori (mossa vincente nel III match). Con la vittoria del
PN Milano i ragazzi dovranno accontentare di giocarsi la “nona piazza”.
L’ora è tarda, un rapido salto in camera per preparasi e via
si va a cenare. Otto stelle di stile, classe e rara bellezza escono dall’edificio
“conchiglia”, gli occhi delle mamme sono tutti per loro. Ad
avere l’onore di ospitare i ragazzi arancio/nero è il ristorante
“la botte”, succulenta cena a base di pesce e come compagnia
del gran vino della casa. Se pur i propositi per la serata, in vista della
finale del giorno dopo, erano dei migliori, la volontà dei ragazzi
di non esagerare viene subito a mancare. Tempo zero si recano ad un locale
ben attrezzato di “fauna” sul lungo mare lignanese, nel pieno
della movida, e qui si ricade in fallo. Nuovamente enormi quantità
d’alcool si rifanno spazio fra le vene dei più o meno giovani
pallanuotisti. La razionalità ormai perduta, porta i Brianzoli a
scatenarsi in balli improbabili, le canzoni anni trenta riportano il Pres.
indietro nel tempo, alla sua giovinezza e si trasforma in un “Jukebox”
incontrollato, seguito a ruota dal quasi coetaneo capitano/allenatore. Il
vigore e l’allegria dei due più anziani fanno subito breccia
nelle menti alcolizzate e nei cuori dei più giovani, ed anche loro
si lasciano trascinare in questo tumulto di fesserie. Solo Comotti e Ferrandi,
ligi al loro temperamento di atleti seri ed inflessibili osservano con occhi
commiserevoli i loro compagni, trascinati in un turbine di perdizione! Ma
ad un tratto cosa accade? Una parola echeggia nell’aria: “charly,
charly, charly…” di che si tratterà? La risposta la porta
il nostro orsacchio preferito: si va a ballare! Incuranti della già
tarda ora, i fantastici 8 varcano le porte del Mr. Charly (discoteca malfamata
nei dintorni lignanesi). Ormai senza controllo, si scatenano tutti in danze
proibite, persino il freddo Comotti si lascia andare ed interpreta il ruolo
di ballerino più glamour della disco. La serata si trascina, Papale
ruba una bottiglia di gin vuota, Franci ne rovescia una piena sottratta
illegalmente da “Lupin” Papale al secondo tentativo… Insomma
forse è il momento di rientrare nei ranghi. Si torna a “casa”
sotto una pioggia battente. Nottata tranquilla ed ennesimo pestaggio ai
danni di Papo per opera del solito Franci con la collaborazione del violento
Pres. Il sole sorge, la sveglia suona ma nessuno vuole darle retta, stoicamente
solo il Pres. si alza e dà il buon giorno con un bacino sulla fronte
a tutti i componenti della squadra per allietarli nel risveglio privo di
colazione. Nel tempo di un lampo i ragazzi si recano in piscina pronti ad
affrontare l’ultimo sforzo. Ormai i ragazzi ci sono, anche se nuovamente
sballati dalla sera precedente, la mentalità è ormai quella
giusta. Per la finale 9° posto affronteranno la rappresentativa “Sabadon”
(ma chi cazzo erano??? Non sono neanche certo si chiamassero così).
La partita si mette subito bene, con un vantaggio di 2 reti, di cui una
gioiello di Ferro che ormai ci ha abituato a capacità fantasioso/balistiche
mirabili. Ma al termine del primo tempo accade l’irreparabile: il
portiere dei Brianzoli, il presidentissimo s’infortuna malamente alla
mano. Gli uomini sono contati, solo uno può proteggere quella porta,
uno che già l'ha protetta con ottimi risultati e così di Palo
torna fra i pali. La partita da questo momento diventa più tirata,
il “Sabadon” si rifà sotto e a fine terzo tempo la partita
è in pareggio. Momenti delicati attanagliano lo spirito di mister
Laube, la tensione è struggente. Per puntare alla vittoria c’è
bisogno di una svolta, così il mister ormai fiaccato dalle innumerevoli
pregevoli azioni cambia in porta riportando fuori di Palo. L’ultimo
tempo è un inno alla pallanuoto del “Foggianello”, scatenato
segna, prende un rigore che sbaglierà e mette nelle condizioni la
squadra di portarsi sul 6 a 4 che sarà poi il risultato finale. Gli
Zero terminano il loro torneo alla nona piazza. Di più onestamente
visto il numero di giocatori e le condizioni fisiche non si poteva pretendere.
Il resto della giornata è proseguita in spiaggia a godersi i caldi
raggi del sole e la vista di splendide fanciulle ai primi baci dell’estate,
prima del pasto di mezzo dì. A seguito del lauto banchetto in mensa,
i nostri eroi mestamente e tristemente risalgono sul pulmino per far ritorno
a casa, dando un arrivederci a Lignano per l’anno a venire.
Prossimo appuntamento per gli “Zero” è la pallanotte
bianca, che li vedrà organizzatori sotto mentite spoglie, del torneo
che si svolgerà in notturna il 21/22 giugno.
Dipo
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Lettera d'invito dalla S.C Milano 2 agli atleti della Vimercate Nuoto:
“Trofeo Emanuele Beretta”
La nostra Associazione, per ricordare il giovane atleta Emanuele Beretta,
ha deciso di organizzare, Domenica 15 giugno 2008, un Trofeo alla sua memoria.
E’ nostro desiderio che la manifestazione, sia un piacevole incontro tra tutti gli atleti che negli anni hanno condiviso con lui momenti carichi di agonismo e sportività, per questa ragione sarebbe gradita la partecipazione della vostra squadra “Promozione”.
Il “Trofeo Emanuele Beretta” si svolgerà
con la formula della Final Four ed avrà il seguente programma:
ore 15,00 Ritrovo in vasca di tutti gli atleti
ore 15,30 Prima semifinale
ore 16,40 Seconda semifinale
ore 18,00 Finale 3° e 4° posto
ore 19,20 Finale
ore 20,45 Premiazione
ore 21,00 Rinfresco
Restiamo in attesa di vostra conferma e ringraziando per la cortese attenzione
porgiamo i nostri migliori saluti.
Responsabile settore PN Crema
Manlio Piazza
Torneo di Venezia
La vimercate nuoto (Dino, Mauri, Gioiello di bari, Franci, Fabiozzo) ed il mitico ed unico supporter “ciccio”, approdano nella laguna veneziana per onorare il quadrangolare dei dogi. La partenza è fissata per le prime luci dell’alba, ma ci sono gia’ le prime defayance….vedi la voce “presidente”…..ma la quadra è comunque unita e convinta. La formazione supportata dall’intero vagone dell’eurostar Milano-Venezia arriva nella citta’, dopo aver visto precipitare un paio di aerei in mare, alle 10.20. La mattinata inizia allegramente con una caccia al tesoro organizzata dall’intramontabile Boetti e dallo staff alberghiero, che come primo traguardo fissa la recepiton e come secondo l’appartamento, naturalmente posti ai due poli della citta’. E cosi dopo diversi ristori, prelevamenti da milioni di euro e tante “gnaup”, gli “zero” varcano il tanto desiderato portone. Dopo l’espletamento di vari bisogni fisiologici e le tentate docce del “nano bastardo”, il gruppo compatto e vestito tipicamente veneziano si dirige verso il campo di gara. La prima partita si mette subito male…. 4-0 per i padroni di casa del Venezia, che sara’ anche il risultato finale del primo tempo. Ma nel secondo, l’orgoglio degli “zero” ed il tifo scatenato del “pezzente”, ribaltano il risultato staccando il biglietto per la finalissima. Risultato finale 8-9. la sera, subito dopo la cena organizzata dai veneziani, gli “zero” si dirigono nei loro alloggi per il meritato riposo.
Ed eccoci al gran giorno, la finalissima. La tensione si puo’ tagliare, la squadra romana, avversaria degli “zero” tarda ad arrivare, ed il dream team perde in concentrazione. Il calo si nota subito, la partita inizia e gli “zero” sono sotto per tutto il primo ed il secondo tempo. Boetti è infuriato, l’ingegnere si infortuna ad un occhio e gli “zero” restano contati in acqua. Ma nel terzo una brillante idea del Mauri sconvolge i piani tattici dei romani, ed anche un po’ quelli nostri, il killer degli “zero” Franci viene spostato da boa a posizione 4. Ecco la svolta, l’acqua comincia a bollire, Ciccio comincia a scattare foto, il pubblico impazzisce, il killer fa partire 4 missili aria aria a gittata illimitata che sfondano la rete e qualche volta anche il portiere avversario. La finale è in mano degli “zero” anche grazie ad una tripletta di Dino che ribalta definitivamente il risultato. Ma la vittoria è merito di tutta la squadra….capito Laube…. Si ringrazia il Gioiello di Bari per il supporto in porta ed a boa grazie anche alle sue grandi leve che irridono gli avversari, al Mauri che servito a dovere da Dino Pinturicchio mette a segno diversi gol e a Fabiozzo “lasciami mostro”, che con i suoi scatti fulminei faceva rifiatare e permetteva le controfughe ai suoi compagni. ma un ringraziamento particolare va al nostro grande ed unico supporter il “Ciccio” “Nano bastardo” “Pezzente” Francesco Bellovino…. Questo il suo vero nome. Gli zero tornano a casa con la coppa e senza biglietto ferroviario nella speranza che lo pagasse la società, a seguito della grande prestazione, ma confidiamo in un premio in denaro. Al prossimo torneo.
Dino.
Gli Zero a Genova
Gli zero si presentano al 3° torneo organizzato dalla
squadra del Sestri a Genova con gli uomini contati (in sette compresi due
portieri!) ed in stile “Scampagnata domenicale”. La formazione
del Dream Team e’ composta da: Prisco, Riva, Mauri, Franci, Papale,
Orbello e “El Matador” Colombo!
Arrivati a Genova con un paio d’ore d’anticipo, gli Zero fanno
vedere subito di cosa sono capaci... trenette al pesto, frittura di pesce,
patate fritte, dolce, caffe’ ed ammazza caffe. Tuttavia, gli atleti,
ben allenati di stomaco, non si lasciano battere dalla digestione e tre
quarti d’ora dopo sono pronti (..si fa per dire..) a sfidare il Sestri!
Il torneo ha inizio e gli Zero incontrano subito i padroni di casa. Partita
giocata male, ma con tutte le scuse possibili: nessun cambio, poco allenamento
di qualche componente, due portieri e la sfida Calamari vs Totani nello
stomaco. Risultato 5 a 1 per il Sestri.
Dopo il Sestri è la volta della squadra campione d’italia Golfo
Paradiso. Contrariamente alla prima partita la sfida contro Golfo Paradiso,
inaspettatamente, viene giocata molto bene e vede gli Zero piu’ volte
in vantaggio e comunque in partita fino all’ultimo tempo. Purtroppo,
il quarto tempo si trasforma in un incudine che affonda la squadra. Risultato
10 a 7 per il Golfo Paradiso e il quarto posto per gli Zero, una bella targa
da esporre in bacheca ed una bella gita domenicale.
Il Mauri.
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8° Torneo del Lago di Garda
Sabato 14 luglio si è disputata l'ottava edizione
del torneo sul lago di Garda tenutasi a Toscolano Maderno organizzata dal
GAM Team e anche quest'anno gli Zero, in versione bikers, erano presenti.
Le 16 squadre iscritte:
GAM TEAM PALLANUOTO
PALLANUOTO BRESCIA
ACQUARIA-ASSETATI
PALLANUOTO MILANO
LIVORNO
CAN MILANO PN MASTER
TEAM PADOVA
DESENZANO PALLANUOTO
SPORTING CLUB TICINO
NC MONZA
ZERO
BELLUNO PN
MONZA PN
ERBALUCE
ISPRA PN
ROMA
Nonostante il buon livello del Torneo gli Zero hanno ben figurato e si sono
piazzati, contro ogni pronostico, all'ottavo posto.
Nel girone di qualificazione sono riusciti a battere l'Erbaluce 8 a 4 e
e gli Sporting Club Ticino 6 a 5, ma perdendo contro la squadra romana 7
a 2 si sono dovuti accontentare della finale per il settimo-ottavo posto.
Distrutti dalla dura giornata, tra un sole implacabile e le birre ghiacciate,
gli Zero deludono in finale e perdendo per 7 a 2 contro la Pallanuoto Brescia
si aggiudicano l'ottavo posto, piazzamento più che onorevole vista la qualità
dell'evento.
Ma l'idea degli Zero non era quella di vincere, era quella di passare una
giornata all'insegna dell'allegria e del divertimento. E così e stato! Sole,
spiaggia, bar con la spina, cosa chiedere di più! Ormai il torneo del lago
è diventato una data fissa dei nostri numerosi impegni di fine stagione.
Per quest'estate i tornei estivi si sono conclusi, da valutare l'idea di
partecipare al torneo di Hasser in terra belga che si terrà dal 24 al 26
agosto. Si vedrà!
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